|
|
 |
LA VOCE DEL MATESE NEWS |
 |
La ricetta “salva-incompiute”
Il Comune, da sette anni a questa parte, la ricetta “salva-incompiute” l’ha lanciata, ma per ora alle parole non sono seguiti i fatti.
La soluzione giusta, per la giunta Sarro, sarebbe quella della società mista: coinvolgere enti pubblici (nel caso della piscina Comune e Provincia) e partners privati ai quali verrebbe affidata, a lavori ultimati, anche la gestione dell’impianto.
Ma oltre alla ripresa dei lavori e al reperimento dei finanziamenti, un ulteriore ostacolo deriverebbe dall’incuria e dal degrado che in dieci anni hanno imperato sull’intera area di via Canneto.
Gli impianti idraulici e di depurazione della piscina potrebbero aver subito seri danni. E i saccheggi di piastrelle ed altri materiali, stando ad indiscrezioni, non si contano quasi più.
Idem per il mattatoio, struttura decisamente all’avanguardia per quel che riguarda il progetto inziale, ma destinata ad un futuro poco roseo per la gestione, se non si disporrà di un’utenza così vasta da consentire quanto meno il pareggio tra costi e benefici.
“E’ inutile sbandierare ai quattro venti proposte demagogiche” sbotta il consigliere di opposizione Angelo Landino.
“Il sindaco ha annunciato che entro il 2004 si porrà rimedio al problema. Ma con quali fondi, vista l’impossibilità di contrarre mutui da parte del Comune? Chi assumerà l’onere dei costi considerando che lo stato di avanzamento dei lavori è fermo a dieci anni fa?
Per questo non è affatto credibile l’annuncio lanciato dal sindaco l’altra sera in tivvù. Se mancano i fondi, siamo solo in presenza di vuoti proclami”.
|
|
Iscriviti alla newsletter del Parco del Matese
Riceverai direttamente nella tua casella di posta notizie
su eventi, manifestazioni, iniziative, escursioni. |
|
|
|